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Il Giardino Megalitico
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Sir Henry Dryden nel 1868 descrisse anche Giurdignano
nel suo Menhirs and dolmens in the district of Otranto sulla scorta
delle pubblicazioni di Luigi Maggiulli. I dolmens ed i menhir di Puglia,
ma soprattutto di questa parte del Salento divennero conosciuti in
tutta Europa, anche attraverso i lavori dei primi studiosi legati
al romanticismo. Non fu un caso, infatti, se anche la viaggiatrice
e scrittrice Janet Ross scrisse sui dolmen salentini. Ma si deve soprattutto
al Maggiulli e - più tardi - al de Giorgi se i monumenti megaliti
furono quantomeno segnalati. Tuttavia, per molti anni sfuggì
quasi a tutti l'imponenza e l'importanza di questo enorme patrimonio.
Basti pensare che lo
stesso De Giorgi, proprio a Giurdignano riferisce che nel lontano
1893 "i vecchi contadini del luogo però mi assicurano
che parecchi altri esistessero in quella contrada nella metà
del secolo scorso, e che furono atterrati quando cominciò a
farsi il dissodamento di quei terreni sino ad allora macchiosi e abbandonati
al pascolo degli armenti".
I primi tentativi di valorizzazione si devono dunque a questi studiosi
come Michele Gervasio (1913 I dolmen e la cività del bronzo
nelle Puglie) il quale affermò che "Le loro grandiose
proporzioni impongono pur oggi rispetto e risvegliano in noi un certo
senso di religione. Solitari e maestosi tra il verde dei mandorli
e l'ombra degli ulivi. Ancora oggi , uno studio sistematico ed approfondito
di questi monumenti attende di essere effettuato, ma quello che conserva
Giurdignano è un vero e proprio tesoro, il "giardino megalitico
d'Italia" è il punto di congiunzione, assieme alle isole
come la Sardegna tra il Mediterraneo e l'Europa, dell'antichissima
civiltà dei megaliti. Diciotto menhir e sette dolmen, resti
di costruzione megalitiche, siti da indagare e segnalazioni di nuovi
monumenti (come il dolmen di Santabarbara). In pochi passi, a Giurdignano,
si può fare un percorso a ritroso verso un periodo ancestrale
della storia dell'umanità, seguendo tracce ora lievi ora maestose.
Un vero e proprio percorso in grado di affascinare chiunque. |
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