Home Page - Giovedi, 9 settembre 2010 - Ore 12:10
La Chiesa Matrice
La parrocchiale si trova nel nucleo storico, nella piazza principale, crocevia dei cinque assi vari che dal centro del paese si diramano verso le località circostanti: via Borgo (già via Trappitello), via San Vincenzo, via Madonna del Rosario, via San Cosma e via Roma.
Si sa che in origine qui c'era una chiesa dedicata a San Salvatore, mentre nei primi del '700 ne fu edificata una nuova. Successivamente, nel 1756, s'iniziò la fabbricazione dell'edificio attuale che terminò nel 1763. Fu dedicata a San Rocco a cui Giurdignano si legò grazie al miracolo compiuto dal Santo che salvò gli abitanti dalla peste del '600. La dedicazione originaria, dunque, era per San Rocco.
E' sempre a San Rocco è dedicata la colonna votiva - di fattura sobria ed elegante - eretta nel 1772. Quest'ultima si presenta a base quadrata e sale tramite cinque basamenti decrescenti fino alla statua del Santo. E' realizzata in pietra leccese, probabilmente dalle stesse maestranze che edificarono la chiesa matrice costruita da Martino Carluccio di Muro Leccese.
Interessante la leggenda relativa alla colonna votiva, eretta da un capitano veneto che - accortosi di avere contratto la peste - fece voto di edificare a San Rocco un monumento "nel primo paeseincontrato una volta sbarcato". Così, per sciogliere il suo voto, eresse la colonna di San Rocco a Giurdignano. All'interno della matrice è conservata una ricca ed importante quadreria recentemente restaurata.
Si conservano in questa Chiesa la tela della Madonna del Rosario attribuita a Giandomenico Catalano, quella dell'Immacolata Concezione attribuita ad Oronzo Tiso ed il Sant'Antonio da Padova di Saverio Lillo.



