Gli affascinanti Dolmen di Giurdignano

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Giurdignano è una terra antichissima, come testimoniano i suoi preziosi Dolmen

Data:

18 Settembre 2024

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Descrizione

I Dolmen sono una particolare tipologia di tombe megalitiche preistoriche a camera singola, veri e propri monumenti antichi che, secondo i vari studi effettuati nel corso del tempo, vennero realizzati tra la fine del V millennio a.C. e la fine del III millennio a.C.. Essi si trovano in varie località d’Europa e si presentano oggi con una grande pietra piatta poggiante su poche altre pietre rudi infisse verticalmente nel suolo. Ad esserne pieno è anche il territorio di Giurdignano che, grazie alla presenza di Dolmen è Menhir, è persino conosciuto come il “giardino megalitico d’Italia”.

Quanti sono i Dolmen di Giurdignano?

I Dolmen, a Giurdignano, sono circa 8 e ognuno di essi presenta caratteristiche differenti. A disposizione dei viaggiatori ci sono affascinanti tour, organizzati dalla Pro Loco locale, che si possono svolgere anche di notte, in bici ed in carrozza per ammirarli in tutto il loro splendore.

Ma del resto la Puglia, dopo la Sardegna, è la regione con più Dolmen di tutto il nostro Paese.

Tutti i Dolmen di Giurdignano

I Dolmen che impreziosiscono il Salento, compresi quelli di Giurdignano, sono molto particolari perché si caratterizzano per essere delle strutture con un tipica forma rettangolare oppure poligonale, realizzata con lastre o blocchi di pietra:

  • Dolmen Grassi: due Dolmen contrapposti a circa 140 centimetri di distanza l'uno dall'altro, anche se solo uno dei due è ancora integro;
  • Dolmen Chiancuse: crollato su se stesso, offre ancora la possibilità di ammirarne il lastrone di copertura;
  • Dolmen Peschio: di cui sono attualmente visibili solo due ortostati e il lastrone di copertura;
  • Dolmen Orfine: ne rimane la parte terminale e la lastra di copertura rotta in due parti. Molto suggestivo è il fatto che metà di tale lastrone poggia su uno sperone roccioso, mentre l'altra metà è al suolo insieme ad alcuni ortostati;
  • Dolmen Gravasce: posto su due macigni e su un terzo piedritto composto di pietre in sovrapposizione;
  • Dolmen Santa Barbara: chiamato inizialmente "Dolmen del cane" per la sua somiglianza ad una cuccia canina, oggi è quasi del tutto scomparso;
  • Dolmen Sferracavalli: anche questo, purtroppo, è quasi completamente sparito;
  • Dolmen Paolo Niuri: ubicato all’interno di un parco privato e quasi completamente ricoperto da vegetazione.

Ultimo aggiornamento: 18/09/2024, 12:27

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